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Wifi gratuito a Cherasco

free_wifi_spot_cherascoIl wifi gratuito arriva anche sul territorio della “Città delle Paci”. A meno di dieci mesi dall’entrata della Città di Cherasco nel Consiglio direttivo dell’Associazione Brain, era il 15 giugno 2010, l’espansione dell’area di copertura del wifi gratuito arriva anche a Cherasco con la prima installazione sulla torre civica.

La giornata della partenza della fornitura del servizio è il 10 aprile, giorno dell’80^ edizione del Mercatino dell’Antiquariato e del Collezionismo.

La prima installazione prevederà il posizionamento di una serie di antenne sulla torre civica che permetterà a cheraschesi e visitatori di avere l’accesso gratuito a internet nella zona del centro storico, in particolar modo lungo via Cavour, via Vittorio Emanuele e via Giuseppe Garibaldi.

Nelle zone coperte, quindi, chiunque possieda un cellulare di nuova generazione o un portatile munito di wifi potrà accedere a internet a fronte di una semplice autenticazione: cioè al primo collegamento sarà necessario inserire i propri dati personali, dopodiché chi possiede una SIM italiana potrà completare la procedura in totale autonomia ricevendo un semplice SMS sul numero indicato mentre per gli altri la registrazione potrà essere terminata presso l’ufficio turistico del Comune, che fornirà la relativa password.

Dopodichè sarà per sempre possibile navigare su tutta la rete Brain permettendo quindi agli utenti braidesi di avere ulteriori punti di accesso sul territorio cheraschese e viceversa, il tutto quindi con due semplici operazioni:

  • collegarsi alla rete Wifi chiamata "Brain";
  • inserire il proprio nome utente e la propria password.

«La fornitura del wifi gratuito è assoluto motivo di orgoglio per quest’Amministrazione che negli ultimi due anni ha voluto investire parecchio sulle nuove tecnologie, - commenta il consigliere Davide Barberis, delegato all’informatica e membro del consiglio di Brain in rappresentanza della città di Cherasco - riteniamo che tale servizio possa essere apprezzato dai molti turisti che visitano la nostra Città, ma soprattutto dai cheraschesi, in veste sia di privati cittadini che di attività commerciali che avranno la possibilità di usufruire di un nuovo ventaglio di opportunità. È tuttavia assolutamente doveroso un chiarimento in merito alla copertura del servizio che è garantito solo per particolari zone e all’aperto anche perché non è assolutamente nostra intenzione quella di fare concorrenza alle aziende private. Una soluzione del genere permetterà però di dare un ulteriore servizio in zone particolarmente significative del territorio o caratterizzate da problematiche di digital divide».

Dopo l’installazione sulla torre civica sono state calendarizzate una serie di collegamenti sul territorio, sia sul capoluogo che sulle frazioni, specie dove la connettività è ancora difficoltosa come ad esempio a San Michele e Veglia.

L’associazione Brain conta a oggi 15 hotspot nel Comune di Bra e circa 3000 utenti registrati, numeri importanti considerato il fatto che l’assocazione è nata nel 2009. Il consiglio è presieduto da Lino Mollo, che ha come suoi vice l'assessore all'innovazione della città della Zizzola, Massimo Borrelli, e il direttore di Ascom Bra, Luigi Barbero. Completano l'esecutivo, il consigliere comunale di Bra Gianni Comoglio, quello di Cherasco Davide Barberis, Raffaele Grillo (funzionario del comune di Bra) ed Enzo Basso (responsabile marketing Ascom Bra).

Il consigliere Barberis ha quindi voluto chiudere con il seguente commento: «In un momento caratterizzato da significative difficoltà di bilancio penso sia da sottolineare il fatto che l’Amministrazione stia facendo di tutto per non tagliare i servizi ma addirittura ne fornisca di nuovi. Doveroso inoltre un plauso all’associazione Brain e a tutti i suoi componenti che hanno accolto la Città delle Paci al proprio interno con estrema disponibilità ed entusiasmo, simbolo inequivocabile che grazie alla collaborazione e, in questo caso alle nuove tecnologie, si possono superare anche i confini comunali».