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Sulle tracce di un artista riscoperto: Sebastiano Taricco - Il fascino del Barocco piemontese

anelloforte

 

L’Associazione L’Anello Forte, costituita per promuovere la conoscenza e la fruizione dei luoghi d’arte diffusi in Piemonte, verso la fine del 2007 decise di promuovere e valorizzare il maestro del Barocco piemontese Sebastiano Taricco (Cherasco 1641 - Torino 1710)  e le sue opere più significative presenti nella regione, ma ancora poco conosciute. A tal fine,  con il sostegno della Compagnia di San Paolo, l’Associazione avviò un progetto triennale di ricerca e di promozione culturale dell’artista cheraschese e delle sue opere disseminate in Piemonte.

Nel 2008, con la collaborazione della Città di Cherasco, del Museo Civico Adriani e del Liceo “Giolitti-Gandino” di Bra,  l’Associazione ideò e promosse il nuovo itinerario d’arte a Cherasco  intitolato “SEBASTIANO TARICCO NELLA CHERASCO DEI SAVOIA ” :  un percorso di visite alla scoperta delle opere dell’artista, artefice della Cherasco barocca.  Nei weekend da maggio a novembre 2008 l’itinerario fu guidato da alcuni volontari e da un gruppo di studenti del Liceo di Bra adeguatamente formati da tre docenti dello stesso Liceo.

Nel 2009, grazie alla collaborazione di una rete di Associazioni locali e del Liceo di Bra l’Associazione realizzò il progetto “LO SCRIGNO DEL BAROCCO – Itinerari d’Arte nell’opera di Sebastiano Taricco” con lo scopo di far conoscere altre importanti opere del Taricco conservate in diverse località del cuneese. Un percorso a tappe svoltosi da giugno a dicembre,  comprendente sette appuntamenti: Cherasco, Bra, Alba, Vicoforte, Lagnasco, Fossano e Borgo San Dalmazzo. Tre insegnanti del Liceo di Bra studiosi di storia e arte, insieme a un rappresentante della locale Associazione, guidarono il pubblico di città in città sulle tracce del Taricco, illustrando le architetture, gli affreschi, gli stucchi e i dipinti conservati in quel luogo e nei paesi vicini.

Nel 2010, ricorrendo il Terzo centenario della sua morte, l’Associazione ha inteso completare il processo di conoscenza e valorizzazione dell’artista cheraschese realizzando  - con il patrocino della  Città di Cherasco e la collaborazione di alcuni docenti del Liceo di Bra - due nuove iniziative: la pubblicazione di una inedita guida divulgativa degli itinerari del Taricco intitolata SEBASTIANO TARICCO. SULLE TRACCE DI UN ARTISTA RISCOPERTO” e l’allestimento, in una sala di Palazzo Gotti di Salerano messa a disposizione dal Comune di Cherasco, di un Infopoint permanente dedicato al Taricco.

Seguendo i percorsi che portarono l’artista cheraschese a lavorare su un ampio territorio, si possono visitare chiese stupende, cappelle e confraternite, dimore storiche, palazzi e sale affrescate, veri e propri itinerari  d’arte e di storia alla scoperta delle preziose opere laiche e religiose del Taricco che la nostra regione custodisce. Alcuni sono luoghi noti - come il Santuario di Vicoforte o la cappella dei Mercanti di Torino - altri veri e propri gioielli da scoprire: da Piovà Massaia a  Villafranca Piemonte fin su nelle valli, oltre a Cuneo e Borgo San Dalmazzo, per raggiungere Chiusa Pesio o Elva. Alcuni percorsi si snodano nelle città e nei paesi della pianura cuneese da visitare con occhi nuovi: Bra, Alba, Canelli, Cherasco, Narzole, Farigliano, Savigliano, Lagnasco, Fossano e Mondovì. Il volume, di 220 pagine, si apre con l’autorevole prefazione di Gelsomina Spione, docente di storia dell’arte all’Università di Torino e studiosa del Taricco. Autori dei testi degli itinerari sono Emanuele Forzinetti, Luca Martini, Simona Ricci, Silvia Silvestri - coordinatrice storico-artistica della guida - e Bruno Taricco. Le notazioni storico-biografiche e la scheda sulla fortuna critica del Taricco sono a cura di Biagio Conterno e Simona Ricci. L’elegante progetto grafico è dello studio Magliano&Bertello.

L’Infopoint costituirà un’importante strumento multimediale per far conoscere questo straordinario artista al grande pubblico in visita a Cherasco, potrà diventare un luogo di conoscenza e di studio della figura del Taricco e delle sue opere conservate in Piemonte e si configurerà come una tappa fondamentale nel percorso degli itinerari che si possono sviluppare sul territorio grazie alle indicazioni riportate nella guida.

 

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